Alfabetizzazione LSCh: “Thiago y el Caracol” in Cile - Sito di "In Segni Apprendi"
21783
post-template-default,single,single-post,postid-21783,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-4.6,menu-animation-underline,header_top_hide_on_mobile,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.5,vc_responsive
 

Alfabetizzazione LSCh: “Thiago y el Caracol” in Cile

Sostegno all'alfabetizzazione di Bambini Sordi
Tiago Y el Characol

Alfabetizzazione LSCh: “Thiago y el Caracol” in Cile

L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII ha presentato il progetto di alfabetizzazione LSCh “Thiago y el Caracol” (Thiago e la Lumaca) in Cile. UMCE – Università Metropolitana di Scienze della Formazione, ha collaborato con l’evento.

Thiago y el Caracol è l’ultima elaborazione audiovisiva, realizzata in Lingua dei Segni Cilena, grazie al sostegno della Conferenza Episcopale Italiana.

L’attività di promozione è stata patrocinata da SENADIS – Servizio Nazionale Disabilità, UMCE,  e Scuola “Santiago Apóstol”, scuola speciale per bambini sordi di Santiago.

SENADIS ha pubblicato “Thiago y el Caracol” sul sito istituzionale, quale risorsa per l’alfabetizzazione di bambini e bambine sordi.

I bambini

Gli spettatori presenti erano principalmente bambine e bambini con disabilità uditiva che hanno reagito molto positivamente all’esibizione del video di Thiago e la lumachina. Hanno interagito con molto entusiasmo agli stimoli ed insegnamenti del racconto in Lingua dei Segni.

Il materiale audiovisivo di alfabetizzazione LSCh (Lingua dei Segni cilena) è rivolto a bambine e bambini sordi che frequentano il primo ciclo elementare, quale supporto alla loro educazione ed apprendimento. E’ composto da 4 livelli di differente complessità, in cui appare Thiago, che gioca con una lumaca (entrambi disegni animati), e un animatore “umano” rappresentato da Pato. Patricio Castillo Varela, ideatore del progetto, è membro della Comunità Papa Giovanni XXIII, C.O.D.A. (Children of Deaf Adults = Figlio udente di genitori sordi, e unico udente fra i tre fratelli).

Questo attraente ed innovativo strumento accessibile offre un significativo sostegno a tutta la comunità, sia sorda che udente, in ambito educativo e di istruzione.

Un motivo in più

Gianni Casadei ha espresso l’importanza dello sviluppo e diffusione di questo strumento: “ciò che oggi abbiamo visto con i bambini è attraente, bisogna partire dalle cose semplici. E’ fondamentale entrare con semplicità e rispetto nel mondo delle persone sorde, dobbiamo collaborare e realizzare interventi che rispondano al meglio ai bisogni di queste persone. Il nostro messaggio è dare uguali opportunità a tutti”.

Durante la cerimonia, Verónica Castillo, Docente in Lingua dei Segni cilena della UMCE, ha sottolineato l’importanza dell’uso della Lingua dei Segni Cilena nell’alfabetizzazione di bambini sordi: “Thiago e la Lumaca è senza dubbio un’iniziativa da ripetere, che sfida il sistema di istruzione ad impostare nuove alternative d’inclusione, in cui l’insegnamento e l’apprendimento delle lingua dei segni sia implementata in maniera adeguata.

Gli strumenti educativi interattivi ed audiovisivi svolgono in classe un ruolo vitale sia per l’insegnante che per gli studenti, e rafforzano l’integrazione nei plessi scolastici.
(Veronica Castillo)

Silvia Quintanilla, membro dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII della zona Cile, e referente del Progetto Sol di Santiago, insieme a Kathy Newman del SENADIS ha riferito: “Abbiamo constatato la risposta positiva dei bambini: è stato bellissimo vedere come interagivano con l’animatore del video! Tra loro ripetevano i nomi e i segni delle storie raccontate. In modo molto naturale e spontaneo, i bambini volevano indovinare i nomi dei disegni e delle animazioni che apparivano nel gioco finale; quando non riuscivano ad indovinare la figura e a rispondere alle domande del gioco, cambiavano espressione pensando di aver perso il gioco! E’ stato un momento molto simpatico! Persino gli adulti sordi hanno apprezzato notevolmente e con sorpresa le animazioni ed il materiale didattico accessibile realizzato.”

il materiale educativo

Il materiale educativo di alfabetizzazione LSCh è stato regalato agli alunni delle Scuole speciali per sordi “Santiago Apóstol” e “Anne Sullivan” di Santiago del Cile, per promuovere e diffondere il suo accesso. L’iniziativa di far conoscere “Thiago y el Caracol” in Cile è sostenuta dal Proyecto Sol, che appartiene all’Associazione dal 2004. Attualmente il Progetto Sol sostiene e fornisce assistenza sociale a bambini, giovani e adulti in situazione di disabilità sensoriale uditiva, che vivono in condizioni di precarietà. Uno dei suoi principali obiettivi è sensibilizzare il mondo degli udenti per promuovere l’inclusione delle persone sorde nella società.

Partecipanti

Lucia Millán Briceño, Direttrice del Dipartimento di Educazione Speciale della UMCE

Gianni Casadei, Responsabile Legale dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII della zona Cile

Verónica Muñoz, rappresentante della Provinciale Zona Nord del Ministero di Educazione

Carlos Cuevas, Direttore della Scuola “Anne Sullivan” (scuola speciale per bambini sordi di Santiago)

Mario Ferrada, del Coordinamento Nazionale di Partecipazione del SENADIS.

Hanno inoltre partecipato rappresentanti di Scuole Speciali, scuole con Programma di Integrazione Scolastica (PIE), professionisti, docenti e studenti di varie scuole invitate all’evento.

No Comments

Post a Comment